Porta di Giove

21.01.2011 17:39

 Porta di Giove, e cioè quella posta sul lato occidentale nota con il nome di Porta Giove, per la scultura che orna la chiave di volta dell'arco. L'area urbana presenta un assetto regolare, impiantato sui due assi viari principali, di cui la via Amerina costituiva il cardine massimo.I primi interventi di scavo furono effettuati già a partire dall'800 nel corso dei quali furono riportati alla luce i resti del teatro, successivamente ricoperti ed oggi non visibili. Esso presentava una cavea in peperino ed ornamenti e colonne in marmi pregiati. Gran parte dei materiali rinvenuti finirono sul mercato antiquario, ad esempio una statua femminile di grandi dimensioni oggi a Berlino e due statue di sileno conservate al Louvre. L'area attualmente visibile all'interno della città appartiene ai più recenti scavi degli anni '70, nel corso dei quali è emersa una parte di un isolato in prossimità della zona presunta del Foro.  L'area risulta compresa fra assi viari e presenta un podio monumentale da attribuirsi presumibilmente ad un edificio templare. All'esterno della cinta muraria, nel lato nord, trovano invece collocazione i resti dell'anfiteatro, di dimensioni modeste e costruito in opera cementizia con paramento in blocchi di tufo e peperino